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Cicatrici Mastoplastica Additiva e Riduttiva: Gestione e Consigli Pratici

6 Maggio 2024 Scritto da Fabio Quercioli
Cicatrici Mastoplastica Additiva e Riduttiva: Gestione e Consigli Pratici

La mastoplastica è un intervento chirurgico mirato a modificare le dimensioni del seno. Tuttavia, una delle preoccupazioni principali per chiunque consideri questa procedura sono le cicatrici.

La gestione delle cicatrici nella mastoplastica riduttiva o additiva è un processo importante che richiede impegno e pazienza da parte del paziente. Seguire attentamente le indicazioni del chirurgo e adottare una corretta routine di cura delle cicatrici può aiutare a minimizzare la loro visibilità e ottenere risultati estetici ottimali. Con il tempo, la maggior parte delle cicatrici tende a sbiadire e ad assottigliarsi, ma è importante essere pazienti e costanti durante il processo di guarigione.

In questo articolo esploreremo l’importanza della gestione delle cicatrici nella mastoplastica riduttiva e additiva, e forniremo consigli pratici per ridurne la visibilità, come l’utilizzo di creme o il ricorso a massaggi specifici.

Cicatrici nella Mastoplastica: Cosa Aspettarsi

Le cicatrici sono una parte inevitabile dell’intervento di mastoplastica.

La mastoplastica è un intervento chirurgico comunemente scelto da donne che desiderano modificare le dimensioni o la forma del loro seno. Tuttavia, una delle principali preoccupazioni legate a questa procedura sono le cicatrici che possono rimanere visibili dopo l’intervento.

È importante comprendere che le cicatrici sono una conseguenza inevitabile di qualsiasi procedura chirurgica. Nella mastoplastica le cicatrici vengono posizionate strategicamente, per ridurre al minimo la loro visibilità, ma è importante essere consapevoli che saranno presenti per sempre. Le cicatrici possono variare di dimensioni e forma, a seconda della tecnica chirurgica utilizzata e della risposta individuale del paziente.

Nelle prime settimane o mesi dopo l’intervento è normale che le cicatrici siano più evidenti, ma con il tempo tendono a sbiadire e ad assottigliarsi.

Gestione delle Cicatrici nella Mastoplastica: Consigli Pratici

Per ridurre al minimo l’evidenza delle cicatrici dopo una mastoplastica è fondamentale seguire attentamente le indicazioni del chirurgo plastico.

Ecco alcuni consigli pratici per gestire le cicatrici:

  1. Cura Post-Operatoria Adeguata: seguire attentamente le istruzioni del chirurgo riguardo alla cura delle cicatrici post intervento. Questo può includere l’applicazione di creme specifiche per cicatrici e la protezione delle cicatrici dai raggi solari.
  2. Evitare il Fumo: il fumo può influenzare negativamente la guarigione delle ferite e aumentare il rischio di cicatrici ipertrofiche o cheloidi. Evitare il fumo prima e dopo l’intervento può contribuire ad una migliore cicatrizzazione.
  3. Nutrizione Adeguata: una dieta equilibrata e ricca di nutrienti può favorire la guarigione ottimale delle ferite e ridurre il rischio di cicatrici evidenti. Assicurarsi di seguire una dieta sana e ricca di vitamine e antiossidanti.
  4. Massaggio delle Cicatrici: massaggiare regolarmente le cicatrici può aiutare a rompere il tessuto cicatriziale e favorire una maggiore elasticità della pelle. Chiedere indicazioni al proprio chirurgo plastico su come eseguire correttamente il massaggio delle cicatrici.

Mastoplastica Riduttiva Senza Cicatrici Visibili: È Possibile?

Una delle principali preoccupazioni delle donne che considerano una mastoplastica riduttiva è la visibilità delle cicatrici.

Tuttavia negli ultimi anni sono state sviluppate tecniche chirurgiche innovative, che permettono di ridurre al minimo o addirittura eliminare le cicatrici visibili.

La mastoplastica riduttiva senza cicatrici visibili, conosciuta anche come mastoplastica endoscopica o mastoplastica riduttiva con incisioni minime, è una procedura chirurgica avanzata che utilizza strumenti endoscopici e incisioni minimali, per rimodellare il seno senza lasciare cicatrici evidenti.

Questa tecnica chirurgica offre numerosi vantaggi, tra cui una riduzione significativa dell’evidenza delle cicatrici e tempi di recupero più rapidi rispetto alla mastoplastica tradizionale.

Tuttavia, non tutte le pazienti sono candidate ideali per questo tipo di intervento: è importante approfondire questo argomento con il proprio chirurgo plastico per poter scegliere la migliore opzione in base alle proprie esigenze e alle caratteristiche della pelle.

Gestione delle Cicatrici Post-Operatorie

La gestione delle cicatrici inizia ancor prima dell’intervento chirurgico.

È fondamentale seguire le indicazioni del chirurgo riguardo alla preparazione della pelle e al mantenimento di una buona igiene cutanea.

Durante l’intervento il chirurgo adotta tecniche specifiche per minimizzare il danno ai tessuti circostanti e posiziona le incisioni in modo strategico, per ridurre al minimo la visibilità delle cicatrici.

Dopo l’intervento è importante che il paziente segua attentamente le istruzioni del chirurgo per la cura delle cicatrici.

Questo può includere l’applicazione di creme specifiche per cicatrici e il massaggio regolare del tessuto cicatriziale, per favorirne la guarigione.

Alcuni chirurghi raccomandano anche l’uso di bendaggi o dispositivi di compressione per ottimizzare i risultati.

Cicatrici Mastoplastica Dopo un Mese

Dopo circa un mese dall’intervento di mastoplastica, le cicatrici possono essere ancora rosse e leggermente rialzate.

È importante essere pazienti, poiché il processo di guarigione delle cicatrici può richiedere diversi mesi e talvolta protrarsi più a lungo nel tempo.

Durante questo periodo, è fondamentale proteggere le cicatrici dai raggi solari ed evitare di sollevarle o grattarle.

Cicatrici Mastoplastica Riduttiva: Rimedi e Cure

Esistono diversi rimedi e cure che possono aiutare a migliorare l’aspetto delle cicatrici dopo una mastoplastica riduttiva.

In aggiunta alle creme specifiche per cicatrici, alcuni pazienti traggono beneficio dall‘applicazione di oli naturali come l’olio di rosa mosqueta o l’olio di vitamina E.

Anche il massaggio può contribuire a rendere le cicatrici più morbide e meno evidenti.

Le cicatrici chirurgiche in generale possono rappresentare una preoccupazione per molte persone, poiché possono influenzare non solo l’aspetto estetico, ma anche la fiducia in sé stessi. Fortunatamente, esistono diverse terapie efficaci per correggere queste cicatrici e ripristinare la pelle a un aspetto più uniforme e naturale. Tra le terapie più innovative ed efficaci vi sono la laserterapia, il microneedling, la biostimolazione e la carbossiterapia.

La laserterapia è una tecnica avanzata che utilizza impulsi di luce concentrata per ridurre l’aspetto delle cicatrici. Questo trattamento mira a stimolare la produzione di nuovo collagene nella pelle, favorendo così il processo di guarigione e riducendo la visibilità delle cicatrici.

Il microneedling è un’altra opzione efficace per trattare le cicatrici chirurgiche. Questa tecnica prevede l’utilizzo di un dispositivo dotato di piccoli aghi che penetrano nella pelle, stimolando la produzione di collagene e migliorando la texture della pelle.

La biostimolazione è un trattamento innovativo che sfrutta l’azione di sostanze biostimolanti per rigenerare la pelle danneggiata dalle cicatrici. La biostimolazione è particolarmente efficace nel trattamento delle cicatrici acneiche e ipertrofiche.

Infine, la carbossiterapia è un trattamento non invasivo che prevede l’iniezione di anidride carbonica medicale nella pelle per migliorare la circolazione sanguigna e stimolare il metabolismo cellulare. Questo processo favorisce la rigenerazione dei tessuti danneggiati e riduce l’aspetto delle cicatrici nel tempo.

Cicatrice Seno Dopo Quadrantectomia

gestione delle cicatrici dopo quadrantectomia con il dottor fabio quercioli a firenze

La cicatrice dopo una quadrantectomia, un intervento chirurgico finalizzato a rimuovere parte del seno, può essere particolarmente preoccupante per molte donne.

Anche in questo caso, la gestione delle cicatrici è fondamentale per ottenere risultati estetici soddisfacenti.

Come nel caso di mastoplastica additiva o riduttiva è importante seguire le indicazioni del chirurgo e adottare tutte le misure necessarie per favorire una corretta guarigione.

Mastoplastica Additiva: le Cicatrici sono Evidenti?

La mastoplastica additiva, comunemente nota come intervento di aumento del seno, è una procedura chirurgica finalizzata ad aumentare le dimensioni del seno attraverso l’inserimento di protesi mammarie.

È una scelta comune tra le donne che desiderano migliorare la forma e la pienezza del loro seno.

Le cicatrici sono un aspetto inevitabile di qualsiasi intervento chirurgico, compresa la mastoplastica additiva.

La visibilità delle cicatrici dipende da diversi fattori, tra cui la tecnica chirurgica utilizzata, la posizione delle incisioni e la predisposizione individuale.

Nella mastoplastica additiva generalmente le cicatrici vengono posizionate in modo da essere meno evidenti possibile, ma è importante comprendere che saranno presenti per sempre.

Posizione delle Cicatrici

Le incisioni nella mastoplastica additiva possono essere posizionate in diverse aree del seno, a seconda delle preferenze del chirurgo e delle caratteristiche anatomiche della paziente. Le posizioni comuni delle incisioni includono:

  1. Sotto il seno (incisione sottomammaria): questa è una delle posizioni più comuni per le incisioni nella mastoplastica additiva. Le cicatrici restano nascoste nella piega sotto il seno, dove sono meno visibili quando la paziente è in posizione eretta.
  2. Intorno all’areola (incisione periareolare): in alcuni casi le incisioni possono essere effettuate intorno all’areola. Questa posizione consente al chirurgo di nascondere le cicatrici lungo il confine naturale dell’areola, anche se in qualche caso questo non basta per dissimularle e renderle poco
  3. Sotto l’ascella (incisione trans-ascellare): in alcuni casi è possibile effettuare le incisioni chirurgiche sotto l’ascella della paziente, per ridurre ulteriormente la loro visibilità. Questa posizione può essere preferita da pazienti che desiderano evitare del tutto la presenza di cicatrici sul loro seno.
    • Cicatrici nella Mastoplastica Riduttiva

La mastoplastica riduttiva è un intervento chirurgico finalizzato a ridurre le dimensioni del seno, spesso scelto da donne che soffrono di problemi fisici o psicologici legati a un seno troppo grande.

Anche per questo tipo di intervento chirurgico le cicatrici sono una parte inevitabile.

Durante la mastoplastica riduttiva il chirurgo plastico posiziona strategicamente le incisioni per poter rimuovere l’eccesso di tessuto mammario e rimodellare il seno.

La posizione e l’estensione delle cicatrici dipendono dalla tecnica chirurgica utilizzata e dalla quantità di tessuto rimosso.

Come Curare le Cicatrici Post Mastoplastica?

Una cura adeguata delle incisioni post mastoplastica è fondamentale per favorire la corretta guarigione delle ferite e ridurre al minimo la visibilità delle cicatrici.

Come abbiamo visto in precedenza esistono alcune regole da osservare per curare al meglio le cicatrici dopo la mastoplastica riduttiva o additiva:

  1. Seguire le Indicazioni del Chirurgo
  2. Evitare il Fumo
  3. Massaggiare le Cicatrici
  4. Utilizzare Creme Specifiche

Crema per Cicatrici Post Mastoplastica

L’applicazione di una crema specifica per cicatrici può essere utile nel processo di guarigione post intervento di mastoplastica.

Queste creme contengono ingredienti specifici che favoriscono la rigenerazione della pelle e migliorano l’aspetto delle cicatrici.

È importante utilizzare la crema secondo le indicazioni del chirurgo e continuare l’applicazione per diverse settimane o mesi dopo l’intervento.

Rimedi Naturali per le Cicatrici Mastoplastica

Oltre alle creme specifiche per cicatrici, esistono alcuni rimedi naturali che possono aiutare a migliorare l’aspetto delle cicatrici post mastoplastica. Tra questi:

  • Olio di rosa mosqueta: questo olio naturale, noto per le sue proprietà rigenerative e idratanti, può essere applicato delicatamente sulla cicatrice due volte al giorno, per favorire una migliore guarigione.
  • Gel di aloe vera: l’aloe vera è rinomata per le sue proprietà lenitive e rigenerative. Il gel di aloe vera applicato sulla cicatrice può contribuire a ridurne l’infiammazione e a favorirne la guarigione.
  • Vitamina E: la vitamina E è conosciuta per le sue proprietà antiossidanti e rigenerative. Applicare il contenuto di una capsula di vitamina E direttamente sulla cicatrice può aiutare a migliorare la sua elasticità e a ridurla.

Massaggio delle Cicatrici Post Mastoplastica: Tecniche Efficaci e Consigli Pratici

Il massaggio delle cicatrici post mastoplastica è un aspetto importante della cura post-operatoria che può contribuire significativamente a ridurne l’evidenza.

In linea di massima il massaggio delle cicatrici è una parte importante nel processo di guarigione dopo l’ intervento di mastoplastica in quanto aiuta a:

  1. Rompere il Tessuto Cicatriziale: il massaggio delle cicatrici può aiutare a rompere il tessuto cicatriziale e a prevenire la formazione di aderenze.
  2. Migliora la Circolazione Sanguigna: il massaggio delle cicatrici stimola la circolazione sanguigna nella zona trattata, favorendo una migliore nutrizione dei tessuti e accelerando il processo di guarigione.
  3. Migliora l’Elasticità della Pelle: il massaggio regolare delle cicatrici può contribuire a migliorare l’elasticità della pelle, riducendo così l’aspetto delle cicatrici.

Come Fare il Massaggio delle Cicatrici dopo la Mastoplastica

Ecco alcuni passi da seguire per eseguire correttamente il massaggio delle cicatrici post mastoplastica:

  1. Pulizia delle Mani: prima di iniziare il massaggio, assicurarsi di aver lavato accuratamente le mani con acqua e sapone, per prevenire infezioni.
  2. Utilizzo di una Crema o Olio: applicare una piccola quantità di crema o olio sulla cicatrice per rendere più agevole il massaggio e ridurre l’attrito sulla pelle.
  3. Movimenti Delicati: utilizzare le dita per eseguire delicati movimenti circolari lungo la cicatrice. Evitare di esercitare troppa pressione, per non irritare la pelle.
  4. Frequenza: massaggiare le cicatrici almeno due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera. Il massaggio dovrebbe durare circa 5-10 minuti per ogni sessione.
  5. Progressione Graduale: iniziare il massaggio con movimenti leggeri e delicati, aumentando gradualmente la pressione, man mano che la pelle guarisce e diventa più elastica.
  6. Costanza: essere costanti nel massaggio delle cicatrici è fondamentale per ottenere risultati ottimali. Anche se le cicatrici sembrano essere guarite, continuare a massaggiarle regolarmente per mantenere l’elasticità della pelle.

L’importanza del “post operatorio” nella mastoplastica additiva

Il periodo di recupero dopo la mastoplastica additiva è una tappa importante nel percorso che una donna affronta per conquistare l’immagine femminile tanto desiderata. Per ottenere il miglior risultato estetico  è importante durante la convalescenza seguire attentamente le istruzioni del chirurgo e sottoporsi a tutti i controlli previsti, necessari a verificare che il decorso post operatorio sia ottimale.

E’ arrivato il gran giorno: finalmente l’intervento di mastoplastica additiva è terminato e tutto è andato per il meglio, grazie all’esperienza del chirurgo e all’attenta pianificazione. E’ il momento di concedersi un breve periodo di riposo assoluto, senza affrettare troppo la ripresa delle consuete attività, per far sì che il risultato finale dell’intervento sia perfetto e del tutto conforme alle aspettative. E’ importante indossare costantemente la speciale guaina post operatoria, che favorisce il riassorbimento dell’eventuale edema e la stabilizzazione delle protesi, e attenersi a tutte le indicazioni ricevute dal chirurgo per quanto riguarda la gestione delle incisioni, in modo da ottenere cicatrici quasi invisibili.

Le diverse fasi del post intervento dopo la mastoplastica additiva (aumento del seno)

La parte più importante del processo di guarigione dopo la mastoplastica additiva avviene nelle prime tre settimane dall’intervento, in cui si alternano varie fasi di cui la paziente deve essere consapevole:

24 ore dopo l’intervento è normale avvertire disagio e qualche postumo dell’anestesia: è bene non aver fretta e concedersi il riposo assoluto, predisponendo la presenza di un familiare o amico per evitare di dover provvedere da sole alle proprie necessità, compresa l’assunzione dei farmaci prescritti.

per tre giorni potrebbe essere necessario continuare l’assunzione di farmaci antidolorifici, in questa fase infatti il seno può essere gonfio e possono esserci ecchimosi, la paziente perciò può percepire tensione a livello locale e un senso di stanchezza generale.

in seconda giornata si effettua il primo controllo in ambulatorio, che prevede anche la rimozione (rapida e indolore) di eventuali drenaggi che il chirurgo ha posizionato per favorire una più rapida attenuazione dell’edema

una settimana circa dopo l’intervento si effettua un secondo controllo, per rimuovere i punti e controllare se la guarigione procede in modo ottimale. Se tutto va bene il chirurgo dà il suo parere favorevole per guidare la macchina, riprendere la normale routine e tornare al lavoro, indossando sempre un reggiseno contenitivo.. In caso la paziente svolga un lavoro più attivo o che comporta sollevare pesi, meglio attendere un po’ più a lungo. Lo stesso vale per alcuni sport aerobici, che è bene evitare per qualche mese.

a circa due settimane dall’intervento gonfiore e disagio sono quasi del tutto spariti, anche se le mammelle potrebbero essere ancora leggermente tese: questa situazione si risolve del tutto entro circa tre mesi, quando i tessuti recuperano la piena normalità: il seno raggiunge la sua forma e dimensione definitiva e una consistenza morbida e naturale.

– anche se le ferite appaiono del tutto rimarginate fin dalle prime settimane, il processo di guarigione si completa nell’arco di alcuni mesi, in funzione anche della reazione individuale.

I controlli post operatori a lungo termine

Fino al momento in cui si completa il processo di guarigione, il chirurgo deve continuare ad essere un punto di riferimento per la paziente, fornirle indicazioni, chiarire ogni suo dubbio o domanda, al fine di raggiungere il miglior risultato finale, evitando ogni possibile complicazione.

Negli anni successivi le donne operate devono continuare ad effettuare i normali screening, mammografia, ecografia o risonanza magnetica, che non sono in alcun modo ostacolati dalla presenza di di protesi mammarie.

L’ecografia è indicata in caso di fastidio o indurimento del seno, per individuare l’eventuale presenza di contrattura capsulare o rottura dell’impianto, eventi estremamente rari, che non costituiscono un rischio per la salute ma richiedono la sostituzione della protesi.

In alcuni casi per effettuare la mastopessi sono necessarie incisioni che lasciano cicatrici visibili sul seno;  il chirurgo con la sua capacità e esperienza è in grado di gestirle al meglio, affinché risultino chiare e sottili, quindi poco visibili, dopo la guarigione. La posizione e l’estensione delle cicatrici dipendono dal tipo di intervento e dalla tecnica impiegata, ma in qualsiasi caso si può fare molto per migliorarne la qualità, tenendo conto anche delle caratteristiche soggettive di ogni paziente e di eventuali problemi di cicatrizzazione.

Mastopessi o lifting del seno: tecniche diverse, incisioni diverse

In funzione delle dimensioni e della forma del seno, per ottenere con la mastopessi un risollevamento e rimodellamento efficace delle mammelle è necessario adottare tecniche specifiche, che lasciano cicatrici più o meno estese e visibili:

  • Se il cedimento è minimo e non vi è un eccesso di cute rilassata, il lifting del seno può essere effettuato con una piccola incisione del bordo dell’areola, che lascia una cicatrice praticamente invisibile, in quanto dissimulata dalla differenza di tonalità della pelle.
  • In caso di ptosi media o severa è necessario aggiungere all’ “incisione periareolare” un’ “incisione verticale“, che scende perpendicolarmente verso la piega naturale del seno, o ricorrere all’ “incisione a T rovesciata“, che si estende anche lungo la piega sottomammaria: questo consente di effettuare un rimodellamento più completo della mammella, per tonificare i tessuti e riposizionare il complesso areola capezzolo alla giusta altezza.

Come minimizzare le cicatrici dopo la mastopessi

Il chirurgo plastico estetico dedica un’attenzione meticolosa al perfetto congiungimento dei bordi delle suture, anche attraverso l’impiego di punti interni riassorbibili, ma per favorire una cicatrizzazione ottimale è importante anche che la paziente sappia come gestirle durante il processo di guarigione, che si svolge in diverse fasi e può protrarsi anche fino a un anno.


Nell’immediato post operatorio è indispensabile evitare il fumo e proteggere le incisioni, rialzate lungo i bordi e arrossate, da ogni agente esterno, per evitare il rischio di sanguinamento e infezione, segnalando al chirurgo ogni potenziale problema.

Gradualmente le incisioni si appiattiscono e si schiariscono, assumendo una consistenza più naturale, ma questo non significa che i tessuti abbiano recuperato la piena normalità. Fra un controllo e l’altro, è importante evitare l’esposizione al sole, l’esfoliazione, lo strofinamento, lo stiramento dei tessuti operati, che può avvenire anche sollevando un peso.


Oltre ad osservare queste semplici regole, se la paziente ha una tendenza alla cattiva cicatrizzazione il chirurgo effettua controlli più frequenti e consiglia fin dalle prime settimane dopo il lifting del seno ulteriori attenzioni: delicati massaggi ad esempio, per rendere le cicatrici più elastiche stimolando la produzione di collagene, o l’uso di specifici fogli o gel di silicone, che aiutano a superare gli ostacoli e ottimizzare il risultato estetico finale.

Lifting del seno o mastopessi: i consigli generali per il post operatorio

Dopo l’intervento di mastopessi consiglio alle mie pazienti di restare del tutto a riposo per 4/5 giorni, facendo attenzione anche ai movimenti che compiono in casa, per alzarsi, vestirsi, pettinarsi.

E’ molto importante preservare l’area operata dal rischio di traumi e evitare movimenti troppo ampi delle braccia o il sollevamento di oggetti, in attesa che l’edema e l’eventuale fastidio percepito si attenuino.

Durante il riposo notturno è consigliabile utilizzare più cuscini, per appoggiarsi in una posizione comoda e naturale, restando sempre leggermente sollevate. Queste piccole attenzioni sono in grado di scongiurare la maggior parte dei piccoli incidenti di percorso che potrebbero verificarsi nei primi giorni di convalescenza, assicurando un recupero più veloce ed un risultato estetico ottimale.

Per ulteriori approfondimenti, la pagina dedicata alla mastopessi o lifting del seno.

Chirurgo Plastico Esperto in Mastoplastica e Gestione Cicatrici a Firenze e in Toscana

Tutti coloro che sono alla ricerca di uno specialista a Firenze e in Toscana per effettuare una mastoplastica, con una corretta gestione delle cicatrici, possono affidarsi alla professionalità del Dott. Fabio Quercioli.

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Il Dott. Quercioli riceve in Toscana presso gli studi di Firenze e Forte dei Marmi, dove effettua trattamenti e prime visite chirurgiche, indirizzando i pazienti verso la scelta più sicura e adatta alle loro esigenze.

Opera in strutture di eccellenza e si avvale esclusivamente dei migliori materiali e attrezzature.

Dott Fabio Quercioli

Il Dott. Fabio Quercioli ha conseguito la Laurea in MEDICINA E CHIRURGIA presso l’Università di FIRENZE il 20/03/2006. Si è specializzato in CHIRURGIA PLASTICA E RICOSTRUTTIVA nell’anno 2010, con il massimo dei voti e lode.

Svolge attualmente attività privata presso il suo Studio, in Via Fra Bartolomeo 22 a Firenze.

Il Dott. Quercioli mette a disposizione dei pazienti la sua preparazione ed esperienza, per offrire risultati estetici armoniosi, naturali e non stereotipati. Nella sua attività ambulatoriale e chirurgica si avvale esclusivamente dei migliori materiali, prodotti e macchinari in commercio, per tutelare la sicurezza dei pazienti e ottenere e risultati di eccellenza.