Mastoplastica Additiva: tutto sull’intervento di aumento del seno

COS’ È LA MASTOPLASTICA ADDITIVA?

La mastoplastica additiva è l’intervento chirurgico di aumento del seno, che si effettua con  protesi mammarie in gel di silicone. Oggi è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti, infatti in Italia ne effettuiamo circa trentamila all’anno.

L’AUMENTO DEL SENO O MASTOPLASTICA IN BREVE **


Esami clinici e indicazioni pre-operazione: necessarie


Tipo di anestesia: locale (con sedazione) o generale


Durata dell’intervento: circa un’ora


Ricovero in clinica: non necessario


Punti da rimuovere: solitamente no


Recupero post-operazione: 48 ore circa


Ritorno alle normali attività: 5/7 giorni


Controlli post-operazione: necessari


Risultato estetico definitivo: dopo tre mesi circa


Costo indicativo: 6.000/7.000 euro (comprensivo di prima visita e intervento, personale infermieristico e anestesiologico in sala operatoria, clinica, tutte le visite di controllo e le medicazioni post operatorie).

** NOTA BENE La procedura e il prezzo finale di un intervento di chirurgia estetica possono variare anche sensibilmente rispetto alle indicazioni generiche, in quanto dipendono dall’entità della correzione estetica che desideri effettuare, dal materiale protesico eventualmente necessario, dalla durata dell’intervento, dal tipo di anestesia, dalla degenza in clinica, se richiesta.

Un consulto pre-operatorio, non vincolante, ti permette di ottenere una valutazione personalizzata di questi e molti altri fattori, legati alle tue caratteristiche specifiche, perché l’intervento possa svolgersi secondo i più elevati standard di sicurezza, a tutela della tua salute e della qualità dei risultati. I dati generici riportati in questa pagina non possono sostituire un consulto personalizzato, che è l’unico modo per ottenere tutti i chiarimenti di cui hai bisogno.

A CHI È RIVOLTA?

La mastoplastica additiva è un intervento adatto alle pazienti che desiderano migliorare la loro immagine femminile, sono insoddisfatte a causa di un seno troppo piccolo, inadeguato rispetto alla loro corporatura, o “svuotato” dopo gravidanze o forti dimagrimenti.

Con la mastoplastica additiva è possibile correggere anche l’asimmetria mammaria, ossia la differenza di forma e volume fra le mammelle, o alcune malformazioni, come il seno tuberoso.

L’INTERVENTO DI MASTOPLASTICA ADDITIVA IN COSA CONSISTE?

Per aumentare il volume del seno è necessario posizionare gli speciali impianti in gel di silicone al di sotto delle mammelle naturali.

Di solito andiamo a inserire le protesi in una posizione internedia, in parte al di sotto della ghiandola mammaria e in parte sotto al muscolo grande pettorale (tecnica dual plane), in modo da creare un giusto sostegno, mantenendo al tempo stesso un aspetto naturale.

Le piccole incisioni chirurgiche necessarie per inserire le protesi non superano i 3/5 centimetri. Di solito si trovano nel solco sotto mammario, e lasciano cicatrici poco evidenti, perché nascoste dalla biancheria intima e dalla piega naturale del seno. E’ comune anche l’incisione lungo il bordo dell’areola, che lascia cicatrici praticamente invisibili, grazie alla differenza cromatica. Solo in rari casi e per esigenze particolari si possono praticare le incisioni sotto l’ascella.

Il nuovo aspetto estetico che ha assunto il seno con le protesi viene controllato in diretta, subito dopo il loro inserimento, per avere la certezza di aver realizzato appieno le aspettative della paziente. L’intervento termina subito dopo, con l’applicazione di piccoli punti di sutura. Sopra alle normali medicazioni si posiziona una protezione elastica, che serve a comprimere delicatamente il seno, importante per una guarigione più rapida e ottimale.

QUALI PROTESI VENGONO UTILIZZATE?

Attualmente abbiamo a disposizione protesi mammarie di ottima qualità, in una gamma così ampia di forme e dimensioni da poter soddisfare qualsiasi esigenza.

 

Poiché ritengo importante che al primo posto sia sempre la sicurezza delle pazienti, la mia scelta ricade su impianti mammari di sesta generazione, che offrono una garanzia a vita contro ogni possibile evento avverso, e che non necessitano di essere sostituiti negli anni.

 

In generale, le protesi al seno possono essere di forma rotonda oppure “anatomica”, leggermente a goccia, per creare l’effetto naturale, e la loro  superficie esterna è studiata appositamente per adattarsi ai tessuti in modo fisiologico.

 

Le protesi che utilizzo uniscono all’estrema resistenza del loro involucro un’eccezionale malleabilità e morbidezza, che limita la rigidità del seno nel post operatorio (creando minor disagio alla paziente), e offre un risultato estetico estremamente naturale.

MASTOPLASTICA ADDITIVA, TEMPI DI RECUPERO E DECORSO POST OPERATORIO

Nei primi due giorni consiglio alle mie pazienti di rimanere a riposo; in questa fase è normale avvertire un senso di gonfiore e fastidio, e possono essere presenti ecchimosi. Entro una settimana di solito si possono riprendere le normali attività quotidiane e lavorative, evitando sforzi eccessivi e l’attività sportiva.

Il tessuti normalizzano nell’arco di tre/quattro settimane, ed è possibile apprezzare il risultato estetico dell’intervento, che solitamente rende le pazienti molto felici e soddisfatte della loro scelta.

Dopo l’intervento di mastoplastica additiva in rari casi possono insorgere complicanze generiche, comuni a qualsiasi intervento chirurgico, come sanguinamento, infezione o cattiva cicatrizzazione. Per prima cosa, come sempre raccomando alle mie pazienti, per allontanare ogni possibile rischio bisogna attenersi scrupolosamente ai consigli ricevuti. Se c’è il minimo dubbio che il decorso non sia regolare, l’importante è rivolgersi immediatamente al chirurgo, che prende in carico e gestisce al meglio il problema, risolvendolo in breve tempo.

MASTOPLASTICA ADDITIVA: CI SONO DEI RISCHI?

I rischi per l’intervento al seno sono generici e comuni ad ogni altra operazione chirurgica, ad esempio in rari casi può verificarsi sanguinamento, infezione o cattiva cicatrizzazione. Effetti reversibili e solitamente privi di conseguenze.
La complicazione più temuta, per fortuna statisticamente rarissima, è la “contrattura capsulare”. Si tratta di una reazione eccessiva dei tessuti al “corpo estraneo” inserito, ossia la protesi, che viene incapsulata e stretta a tal punto da causare dolore e indurimento del seno.

MASTOPLASTICA ADDITIVA: PREZZI

Come tutti gli interventi di chirurgia estetica, la mastoplastica additiva non ha una procedura né un costo standard. Oltre all’onorario del chirurgo, ci sono voci di spesa fisse che si riferiscono alla clinica e alla sala operatoria, che ritengo debbano offrire i massimi standard di sicurezza, al personale medico e infermieristico, la cui disponibilità e competenza sono fondamentali, alle protesi mammarie, il cui requisito fondamentale deve essere per me la qualità assoluta, e così via.

Per avere un costo preciso per l’aumento del seno è indispensabile effettuare un consulto pre operatorio. Indicativamente il costo per la mastoplastica additiva è 6.000/7.000 euro. Include la prima visita, le protesi mammarie e l’intervento, il secondo operatore, il personale infermieristico e anestesiologico in sala operatoria, la clinica, tutte le visite di controllo e le medicazioni post operatorie.

FAQ – Domande Frequenti sull’Intervento di Mastoplastica Additiva

Di seguito una serie di domande frequenti che arrivano dalla mie pazienti. Non esitate a contattarmi per un consulto.

A che età ci si può sottoporre alla mastoplastica additiva?

E' un intervento che possiamo eseguire su donne adulte di qualsiasi età.

La mastoplastica additiva è un intervento doloroso?

Nelle prime ore dopo l'intervento è normale avvertire un fastidio diffuso nella regione mammaria, che è possibile controllare del tutto con farmaci specifici. Grazie alle tecniche attuali e alle protesi mammarie di ultima generazione, l'intervento è ben tollerato e l'indolenzimento è limitato ai primi due/tre giorni.

Dopo l'inserimento delle protesi si vede che il seno è rifatto?

Se l'intervento è ben svolto, utilizzando protesi adatte per forma e dimensioni alla conformazione fisica della paziente, il risultato della mastoplastica additiva è estremamente naturale.

Le protesi mammarie si sentono al tatto?

No, se le protesi sono posizionate nel modo giusto e hanno forma e dimensioni adeguate il seno risulta morbido al tatto e molto naturale.

E' vero che dopo l'intervento di mastoplastica additiva il seno risulta freddo?

La protesi mammaria, essendo a contatto con i tessuti, ha la stessa temperatura del corpo della paziente, perciò non si percepisce alcuna differenza rispetto ad un seno naturale.

Quanto dura l'operazione di mastoplastica additiva, e che tipo di anestesia prevede?

In media l'intervento dura un'ora circa, e si effettua in anestesia generale. In alcuni casi è possibile effettuarlo in anestesia locale con sedazione, una tecnica anestesiologica che fa sì che la paziente sia completamente rilassata e non avverta ansia durante l'intervento.

Quando è possibile fare ritorno a casa?

Un normale intervento di mastoplastica additiva non prevede il ricovero, la paziente fa ritorno a casa il giorno stesso, dopo un attento controllo da parte del chirurgo e dell'anestesista. E' indispensabile avere una persona fidata che si occupa del rientro a casa e delle prime ore di convalescenza, in cui è importante che la paziente osservi riposo assoluto.

Con l'intervento si può perdere la sensibilità del capezzolo?

In alcuni casi, se è stata utilizzata l'incisione periareolare per l'inserimento della protesi, si può percepire un aumento o una diminuzione temporanea della sensibilità del capezzolo. Raramente la perdita di sensibilità può risultare definitiva. Effettuando l'incisione nel solco sottomammario si scongiura del tutto questa pur rara evenienza.

E' possibile allattare con le protesi al seno?

Molte pazienti hanno allattato al seno i loro figli dopo aver effettuato la mastoplastica additiva. Gli studi scientifici hanno dimostrato che la presenza della protesi in silicone non influenza la composizione del latte materno. In ogni caso, se la donna ha in programma una gravidanza a breve termine, può essere utile rimandare la decisione dell'intervento. Infatti, i cambiamenti che avvengono nella forma e nella dimensione del seno durante gravidanza e allattamento possono modificare il risultato estetico ottenuto. Inoltre, se la donna desidera preservare al 100% la possibilità di allattare, è consigliabile utilizzare una tecnica di incisione sottomammaria, e non periareolare.

Cosa succede se dopo la mastoplastica additiva c'è una gravidanza?

Durante la gravidanza il seno si modificherà e aumenterà di volume in modo assolutamente naturale. E' possibile che, al termine dell'allattamento, il seno non recuperi l'aspetto estetico ottenuto in precedenza con la mastoplastica additiva, a causa di un normale cedimento dei tessuti, che sarebbe avvenuto in ogni caso.

E' pericoloso viaggiare in aereo con le protesi mammarie?

Assolutamente no, le variazioni di pressione a cui siamo sottoposti durante un volo aereo, così come un'immersione subacquea, non hanno alcun effetto sulle protesi mammarie in silicone.

Con le protesi è obbligatorio indossare il reggiseno?

Per il primo mese dopo l'intervento di mastoplastica additiva è indispensabile l'uso di uno speciale reggiseno contenitivo, che serve per far sì che le protesi si stabilizzino e il seno assuma la forma definitiva. In seguito l'uso del reggiseno è una libera scelta della paziente.

Dopo quanto tempo dall'intervento posso andare in vacanza e prendere il sole?

Devono trascorrere almeno due/tre mesi prima di potersi esporre al sole diretto o alle lampade solari. Per quanto riguarda le cicatrici delle incisioni, è consigliabile proteggerle dal sole per circa un anno, per far sì che risultino chiare e sottili al termine del processo di guarigione, quasi invisibili.

Dopo quanto tempo è possibile tornare alla pratica sportiva, agonistica e non?

Per una buona riuscita dell'intervento è necessario astenersi dal fumo e dagli alcolici, e sospendere l'eventuale assunzione di farmaci che potrebbero avere effetti sulla coagulazione.

E' possibile effettuare i normali screening con le protesi mammarie?

Dopo la mastoplastica additiva le pazienti possono effettuare tranquillamente l'ecografia e la mammografia.

E' necessario rimuovere le protesi? E dopo quanto tempo?

Oggi non è più necessario rimuovere le protesi, come si raccomandava di fare in passato, se non nei rari casi in cui ci siano complicanze. Rimuovere le protesi è comunque possibile, ed è un intervento più semplice e meno doloroso per la paziente, nei casi in cui sia lei a desiderare di dare una diversa forma e dimensione al seno.

Come si scelgono le protesi mammarie?

In generale, le protesi cosiddette di "sesta generazione" che oggi abbiamo a disposizione garantiscono standard qualitativi elevatissimi, superiori rispetto al passato. Sono costituite da un robusto involucro esterno che contiene un gel altamente coesivo di silicone medicale. Esistono in una gamma così ampia di forme e dimensioni da poter soddisfare qualsiasi esigenza: protesi rotonde, che possono avere una superficie liscia o ruvida, oppure protesi anatomiche (a forma di goccia), con superficie esterna ruvida per una maggiore aderenza ai tessuti, in modo da rimanere esattamente nella posizione in cui sono state collocate. Queste ultime, in linea di massima, soddisfano le esigenze delle pazienti che desiderano un risultato più naturale.

Quanto dura il risultato della mastoplastica additiva?

Il risultato della mastoplastica additiva con protesi è definitivo, tenendo conto che gli effetti del tempo che passa e della forza di gravità modificano l'aspetto di un seno rifatto, al pari di ciò che avviene con un seno naturale.

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