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Malaroplastica, la Chirurgia plastica degli zigomi: cosa è e come si svolge il decorso post operatorio?

23 Luglio 2024 Scritto da Fabio Quercioli
malaroplastica

La “malaroplastica” ha lo scopo di rimodellare il profilo del volto, intervenendo sulle dimensioni e la proiezione degli zigomi. Uno zigomo alto e ben proporzionato rende il viso più attraente ed espressivo, ma occorre esperienza e una spiccata sensibilità estetica da parte del chirurgo, per ottenere un risultato armonioso e naturale, in piena sicurezza. In questo articolo parliamo del decorso post operatorio della malaroplastica, e delle alternative non chirurgiche per il rimodellamento dell’area zigomatica.

L’intervento con protesi zigomatiche in silicone

L’aumento chirurgico degli zigomi dell’uomo si effettua inserendo al di sopra dell’osso una protesi in silicone di dimensioni e forma adeguata. 

La malaroplastica additiva non stravolge i lineamenti naturali del paziente ma li valorizza, rendendoli più maschili e attraenti grazie ad un aspetto più scolpito dell’area zigomatica.

La qualità del risultato non dipende semplicemente dall’aumento di volume, ma soprattutto dall’armonia creata tra le varie parti del viso, per questo in alcuni casi possiamo associare la malaroplastica al rimodellamento della palpebra inferiore (blefaroplastica) del mento (mentoplastica) o del naso (rinoplastica), per ottenere un miglioramento globale del profilo.

Come si svolge l’intervento

Di solito l’intervento si effettua in anestesia locale con sedazione cosciente, in regime di day hospital.

La malaroplastica non lascia cicatrici esterne, perché l’introduzione degli speciali impianti in silicone si effettua dall’interno della bocca.

Dopo l’intervento il paziente deve restare almeno 48 ore a riposo, assumendo comuni analgesici in caso di fastidio o dolore. Nell’arco di una settimana circa si riprendono gradualmente le attività sociali e lavorative, rimandando però la pratica sportiva secondo il parere del chirurgo.  

Il miglior risultato della malaroplastica si ottiene quando l’intervento è accuratamente pianificato, tenendo conto naturalmente dei desideri del paziente.

Durante la visita preliminare valutiamo la struttura ossea del volto, la qualità dei tessuti, la forma e le dimensioni degli zigomi, per poter proporre al paziente la migliore soluzione in grado di riportare armonia nei tratti del volto senza alterarne le naturali caratteristiche.  

La Malaroplastica per l’uomo

Gli uomini che per natura hanno un profilo zigomatico poco definito o che l’hanno perduto a causa dell’invecchiamento possono ritrovare un aspetto del viso più armonioso grazie agli impianti in silicone, che offrono un risultato definitivo e molto naturale. 

Malaroplastica: come si svolge il decorso post operatorio.

La malaroplastica con protesi è un intervento di chirurgia estetica che si effettua in anestesia locale e prevede circa una settimana di recupero post operatorio.

Nei primi giorni dopo l’intervento nell’area operata è presente edema e il paziente può avvertire fastidio e limitazione dei movimenti della bocca, nel momento in cui cerca di parlare, mangiare o sorridere. E’ importante in questa fase dormire con la testa sollevata da più cuscini, in modo che il gonfiore si attenui rapidamente, evitare di esporsi al sole e a fonti di calore eccessivo, come la sauna, non svolgere attività fisica e preservare la zona operata da qualsiasi rischio di trauma.

Se l’aumento della proiezione degli zigomi non è stato effettuato chirurgicamente ma tramite un filler di acido ialuronico, non sono previsti tempi di recupero.

Questo trattamento ambulatoriale infatti è indolore, non invasivo, e permette l’immediata ripresa delle normali attività. Il filler offre risultati ottimi e naturali ma non definitivi, dal momento che l’acido ialuronico è una sostanza del tutto biocompatibile e riassorbibile.

Il trattamento ambulatoriale è sconsigliabile nei casi in cui il paziente desideri una correzione importante, che si mantenga stabile nel tempo.

Aumento zigomi con protesi e filler: quali controindicazioni?

L’intervento chirurgico con protesi offre un risultato definitivo e rappresenta la scelta ideale quando gli zigomi appaiono poco pronunciati fin dalla giovane età, per la naturale conformazione del viso, oppure quando diventano piattia causa dell’invecchiamento, che comporta una graduale perdita ossea.

Con le protesi zigomatiche si ottiene un evidente rimodellamento del profilo, che rende il viso più attraente e giovanile, senza lasciare cicatrici, dal momento che l’inserimento dei dispositivi avviene dall’interno della cavità orale.

Come ogni intervento chirurgico, la malaroplastica non è indicata se il paziente presenta patologie gravi che potrebbero ostacolare la buona riuscita dell’intervento. La correzione con filler invece non ha particolari controindicazioni, tranne lo stato di  gravidanza e allattamento o la presenza di infezioni, allergie e malattie del tessuto connettivo.

Dopo quanto tempo dalla malaroplastica si può tornare alla vita normale?

Il pieno ritorno alla normalità dopo la malaroplastica avviene entro dieci giorni circa, sia sul piano funzionale, con ripristino del movimento naturale della bocca, sia sul piano estetico, con notevole riduzione o assenza di gonfiore.

L’età del paziente non incide particolarmente sui tempi di guarigione, se l’intervento è stato correttamente eseguito e si seguono le indicazioni ricevute dal chirurgo, al fine di rendere ottimale il decorso post operatorio e la cicatrizzazione delle ferite. 

Le limitazioni legate all’intervento: attività che si possono svolgere e divieti.

Come qualsiasi intervento chirurgico, l’aumento degli zigomi richiede la massima attenzione durante la fase di guarigione.

E’ estremamente importante, ai fini del risultato finale, riprendere con gradualità e prudenza le normali attività, evitando di esporre la parte operata al rischio di traumi fintanto che l’edema sia riassorbito e le incisioni siano del tutto cicatrizzate

Ci possono essere complicanze nell’aumento chirurgico degli zigomi?

La malaroplastica con protesi è un intervento poco invasivo, che possiamo effettuare in anestesia locale con sedazione e ha la durata di un’ora circa.

Come per qualsiasi intervento chirurgico, possono verificarsi complicanze generiche, quali reazione all’anestesia, infezione, ritardo di cicatrizzazione, gonfiore prolungato, ematoma, sieroma.

Nella quasi totalità dei casi si tratta di eventi transitori e reversibili, che possono essere tenuti sotto controllo e risolti entro qualche settimana, senza conseguenze negative sulla qualità del risultato.

 

Dott Fabio Quercioli

Il Dott. Fabio Quercioli ha conseguito la Laurea in MEDICINA E CHIRURGIA presso l’Università di FIRENZE il 20/03/2006. Si è specializzato in CHIRURGIA PLASTICA E RICOSTRUTTIVA nell’anno 2010, con il massimo dei voti e lode.

Svolge attualmente attività privata presso il suo Studio, in Via Fra Bartolomeo 22 a Firenze.

Il Dott. Quercioli mette a disposizione dei pazienti la sua preparazione ed esperienza, per offrire risultati estetici armoniosi, naturali e non stereotipati. Nella sua attività ambulatoriale e chirurgica si avvale esclusivamente dei migliori materiali, prodotti e macchinari in commercio, per tutelare la sicurezza dei pazienti e ottenere e risultati di eccellenza.