Chirurgia plastica degli zigomi (malaroplastica): come si svolge il decorso post operatorio?

La “malaroplastica”, o chirurgia degli zigomi, ha lo scopo di rimodellare il profilo del volto, intervenendo sulle dimensioni e la proiezione di questa area specifica. Una guancia sollevata e ben proporzionata rende il viso più attraente ed espressivo, ma occorrono esperienza e sensibilità estetica per ottenere un risultato del tutto naturale e armonioso, in piena sicurezza. In questo articolo parliamo del decorso post operatorio della malaroplastica, e delle alternative non chirurgiche.

Malaroplastica: come si svolge il decorso post operatorio.

La malaroplastica con protesi è un intervento di chirurgia estetica che non richiede anestesia generale e prevede circa una settimana di recupero post operatorio. Nei primi giorni dopo l’intervento infatti è presente edema e può esserci una limitazione più o meno fastidiosa dei movimenti della bocca, nel parlare, mangiare o sorridere. E’ importante in questa fase dormire con la testa sollevata da più cuscini, per contrastare il gonfiore, evitare di esporsi al sole e a fonti di calore eccessivo, come la sauna, non svolgere attività fisica e preservare la zona operata da qualsiasi rischio di trauma.

Nei casi in cui, in alternativa alla chirurgia, si effettua una procedura ambulatoriale di aumento della proiezione degli zigomi con filler di acido ialuronico, non ci sono tempi di recupero. Si tratta infatti di una procedura indolore e non invasiva, che offre risultati ottimi e naturali. L’acido ialuronico, tuttavia, ha la prerogativa di poter essere del tutto riassorbito dal nostro organismo, entro alcuni mesi, perciò il filler è controindicato nei casi in cui sia necessario ottenere una correzione di una certa entità, che si mantenga stabile nel tempo .

Aumento zigomi con filler o protesi: quali controindicazioni?

L’intervento chirurgico con protesi offre un risultato definitivo e rappresenta la scelta ideale quando gli zigomi appaiono poco pronunciati fin da giovani, per la naturale conformazione del viso, o quando si sono appiattiti a causa della perdita ossea dovuta all’invecchiamento. Con le protesi zigomatiche si ottiene un evidente rimodellamento del profilo, che rende il viso più attraente e giovanile, senza lasciare cicatrici, dal momento che l’inserimento avviene dall’interno della cavità orale. Come ogni intervento chirurgico, la malaroplastica non è indicata in caso di malattie o patologie particolarmente gravi, che potrebbero interferire negativamente sulla buona riuscita dell’intervento. La correzione con filler invece non ha particolari controindicazioni, tranne la gravidanza o la presenza di infezioni, allergie e malattie del tessuto connettivo.

Dopo quanto tempo si può tornare alla vita normale, dopo la malaroplastica?

Se l’intervento è stato correttamente eseguito e il decorso post operatorio è normale, ci si può aspettare un ritorno alla normalità entro dieci giorni circa, sia sul piano funzionale, con ripristino del movimento naturale della bocca, che sul piano estetico, con notevole riduzione o assenza di gonfiore.

Le limitazioni legate all’intervento: attività che si possono svolgere e divieti.

Come qualsiasi intervento chirurgico, l’aumento degli zigomi richiede la massima attenzione durante la fase di guarigione. E’ estremamente importante, ai fini del risultato finale, riprendere con gradualità e prudenza le normali attività, evitando di esporre la parte operata al rischio di traumi fintanto che le cicatrici non sono del tutto guarite e l’edema è completamente riassorbito.

Ci possono essere complicanze nell’aumento chirurgico degli zigomi?

La malaroplastica con protesi è un intervento poco invasivo, che possiamo effettuare in anestesia locale con sedazione e ha la durata di un’ora circa. Come per qualsiasi intervento chirurgico, possono verificarsi complicanze generiche, quali reazione all’anestesia, infezione, ritardo di cicatrizzazione, gonfiore prolungato, ematoma, sieroma. Nella quasi totalità dei casi si tratta di eventi transitori e reversibili, che possono essere tenuti sotto controllo e risolti entro qualche settimana, senza conseguenze negative sulla qualità del risultato.