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Rinosettoplastica, cos’è e cosa la differenzia dalla rinoplastica

Women undergoing shaping nose
Dott. Fabio Quercioli
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La rinosettoplastica è un intervento che unisce alla correzione estetica del naso la risoluzione di problemi funzionali, dovuti a deformità congenite o traumi che ostacolano la corretta funzionalità respiratoria. L’intervento è indicato nei casi in cui il paziente soffra di gravi fastidi, come ostruzione nasale che disturba il sonno, gola secca e epistassi.

Che differenza c’è tra rinoplastica e rinosettoplastica?

La rinoplastica è un intervento rivolto esclusivamente all’aspetto esteriore della piramide nasale, nei casi in cui forme e proporzioni inadeguate compromettano l’armonia del viso, al punto da rappresentare un problema non solo estetico ma anche psicologico. La tecnica, l’entità e la durata dell’intervento variano a seconda delle esigenze di correzione, dal momento che ci sono numerosi “inestetismi” che possono spingere il paziente a ricorrere alla chirurgia: una “gobba” sul dorso, ad esempio, l’eccessiva larghezza, la punta grossa e inclinata verso il basso,  il “naso lungo”, o meglio la proiezione eccessiva della punta..

La rinosettoplastica si effettua quando il problema non è solo estetico ma anche funzionale, legato ad anomalie del setto e dei turbinati nasali che ostacolano la corretta respirazione. In questo caso oltre a correggere l’aspetto esteriore del naso si interviene sull’ipertrofia o la deviazione della lamina cartilaginea del setto, che possono essere più o meno accentuate. Questa procedura naturalmente è più complessa, con maggior disagio per il paziente nell’immediato post operatorio e una convalescenza più lunga.

Il decorso post operatorio dopo la rinosettoplastica

La rinosettoplastica può richiedere il ricovero di un giorno in clinica. Nell’immediato post operatorio è normale che il paziente avverta dolore e possono verificarsi emorragie, la terapia comprende sia antibiotici che antidolorifici, per controllare il fastidio. Nei primi giorni di convalescenza è importante riposare e astenersi da ogni attività, la testa deve rimanere sollevata da più cuscini anche durante la notte, il naso va preservato da ogni contatto e non va soffiato per alcun motivo. Grazie alle tecniche chirurgiche attuali, meno invasive rispetto al passato, la guarigione delle ferite e la prima fase di recupero avvengono in tempi abbastanza rapidi, il paziente è pronto ad affrontare le normali attività quotidiane dopo circa 10 giorni. L’aspetto estetico definitivo e la piena funzionalità del naso dopo la rinosettoplastica  si recuperano gradualmente, nell’arco di sei mesi e oltre, anche in funzione dell’entità dell’intervento effettuato.

Per maggiori informazioni sugli interventi di correzione del naso val alla pagina rinoplastica oppure compila il form  per una consulenza personalizzata.

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