Cosa puoi chiedere a un filler?

Non solo di eliminare le rughe, ma molto di più…

I filler dermici, principalmente a base di acido ialuronico, sono un rimedio efficace e non invasivo per il ringiovanimento del viso. Un recente studio dell’ American Society of Plastic Surgeons dell’Università di Filadelfia ha evidenziato come, oltre a minimizzare le rughe, il filler sia in grado di ripristinare l’espressività di un viso giovane.

Lo studio ha impiegato una tecnica diagnostica, la stereofotogrammetria digitale 3D, per analizzare il reale impatto del filler dermico, che non si limita ad aumentare i volumi, eliminare le rughe e tonificare la pelle. Trenta donne, di età compresa tra 41 e 65 anni, si sono sottoposte al trattamento con acido ialuronico per le pieghe nasolabiali (ossia le linee che vanno dagli angoli del naso agli angoli della bocca), e le “linee della marionetta” (che vanno dalla bocca al mento).

Sono state eseguite scansioni prima del trattamento e dopo sei settimane, per individuare l’influenza del filler sul movimento dei tessuti, nelle varie espressioni della mimica facciale. I risultati sono stati confrontati con quelli di venti donne dai 25 ai 35 anni, non trattate. Gli autori dello studio hanno rilevato che la mobilità facciale nelle donne più anziane riproduceva, grazie al trattamento, uno schema di movimenti del viso paragonabile a quello delle donne più giovani.

Trovo interessante questo studio, che conferma ciò che nella pratica della chirurgia e medicina estetica è fondamentale per ottenere risultati migliori e più naturali: un approccio che non prenda in considerazione la singola ruga, ma la complessa interazione della pelle con i tessuti molli sottostanti, il volume scheletrico e l’attività muscolare alla base dei movimenti facciali, specialmente per quanto riguarda il contorno del viso e l’area intorno alla bocca.