Cavitazione medica per cellulite e grasso

Cavitazione medica: come funziona, efficacia e durata dei risultati

La cavitazione medica è un trattamento ambulatoriale indolore e non invasivo, che permette di ridurre i cuscinetti di grasso e la cellulite su vari distretti del corpo, come braccia, addome, fianchi, glutei, cosce, ginocchia e caviglie. Dieta ed esercizio fisico spesso non bastano a debellare gli accumuli di grasso che si localizzano nelle “aree critiche”, che variano da uomo a donna, in questi casi un trattamento a livello locale può essere risolutivo: dopo alcune sedute di cavitazione medica il profilo corporeo appare visibilmente rimodellato, minore quantità di adipe e un netto miglioramento della consistenza ed elasticità cutanea. La cellulite e l’effetto a “buccia d’arancia” si attenuano, grazie all’ossigenazione dei tessuti ed al ripristino della circolazione periferica.

Come agisce la cavitazione medica

L’efficacia della cavitazione medica, dimostrata da studi scientifici, è dovuta all’impiego di ultrasuoni a bassissima frequenza. Queste onde sonore, non udibili dal nostro orecchio, penetrano nel tessuto adiposo a livello locale, inducendo un complesso fenomeno fisico che causa la rottura della membrana esterna degli adipociti, o cellule di grasso, e la loro eliminazione definitiva.

Il fenomeno di cavitazione coinvolge anche il liquido interstiziale che circonda le cellule. Il contenuto in acidi grassi fuoriuscito durante il trattamento viene eliminato, insieme ai fluidi di ristagno, attraverso i reni e il fegato.

L’energia veicolata attraverso il manipolo induce un riscaldamento profondo e intenso dei tessuti, che migliora il microcircolo locale e stimola la produzione di collagene, donando tono e compattezza alla pelle.

Ottimizzare i risultati del trattamento di cavitazione medica

La cavitazione agisce al meglio quando gli accumuli di adipe sono recenti e non eccessivamente spessi. E’ importante perciò iniziare il trattamento quando si è abbastanza vicini al peso forma, e mantenerlo con un sano stile di vita, per non compromettere i risultati raggiunti. Nel periodo in cui si effettuano le sedute è consigliabile seguire una dieta leggermente ipocalorica, bere molto e svolgere un minimo di attività fisica.

Queste indicazioni sono valide anche nei casi in cui la cavitazione si effettua per perfezionare il risultato di una liposuzione chirurgica.

Come avviene il trattamento?

Le sedute di cavitazione medica hanno una durata variabile (da 30 a 90 minuti circa) a seconda dell’estensione e del numero di aree da trattare. In alcuni casi è consigliabile completare il trattamento con venti minuti circa di pressoterapia, prima di riprendere le normali attività.

Durante il trattamento, lo speciale manipolo scorre sull’are da trattare creando un effetto vacuum, che permette di veicolare con estrema precisione l’energia sprigionata all’interno della massa grassa, senza colpire i tessuti circostanti. Il passaggio del manipolo provoca una sensazione di calore intenso. Al termine del trattamento la zona appare intensamente arrossata e, in alcuni casi, può esserci un lieve edema che si risolve spontaneamente nell’arco di alcune ore.

Nell’intervallo fra una seduta e l’altra, che di solito è di una settimana, l’organismo è in grado di smaltire naturalmente il grasso cavitato. In alcuni casi può essere utile favorire questo processo con massaggi linfodrenanti e indossare una guaina compressiva, eventualmente medicata, per agevolare la circolazione linfatica.

Cavitazione medica e cavitazione estetica, quali sono le differenze

Un macchinario in grado di distruggere ed eliminare attraverso il metabolismo le cellule grasse (adipociti), può essere utilizzato con sicurezza solo da personale medico adeguatamente formato, dopo aver verificato le condizioni cliniche del paziente e la sua idoneità a sottoporsi alla cavitazione senza correre rischi.

Il trattamento di cavitazione estetica non può avere un effetto  altrettanto drastico di riduzione del pannicolo adiposo, ma va ad agire principalmente sul drenaggio dei liquidi , con un effetto temporaneo.

Dopo quante sedute si vedono i risultati della cavitazione medica?

I risultati della cavitazione medica sono apprezzabili fin dalle prime sedute, con un visibile miglioramento del tono della cute, della ritenzione e dello spessore del pannicolo adiposo. Dopo un minimo di cinque-sei trattamenti il miglioramento della silhouette e del profilo corporeo è ben visibile e si mantiene stabile nel tempo, a condizione che non ci sia un cospicuo aumento di peso. In questo caso, infatti, il volume degli adipociti presenti aumenterebbe, compromettendo il risultato raggiunto.

Come trattamento di mantenimento, è possibile ripetere periodicamente una o più sedute.

 

 

Cavitazione medica: ci sono controindicazioni?

La cavitazione medica è indicata per persone adulte e in buono stato di salute che, pur avendo un peso vicino alla norma, presentano adiposità localizzate nelle zone più critiche.

Le controindicazioni sono legate principalmente a problemi o lesioni della pelle nelle aree da trattare, disfunzioni metaboliche, patologie epatiche e renali, terapie che prevedono l’assunzione di farmaci liposolubili, antinfiammatori e antitumorali, pazienti trapiantati. La cavitazione inoltre è sconsigliata ai portatori di pacemaker o protesi di ogni genere e alle donne in gravidanza.

Per evitare ogni potenziale rischio, le le sedute di cavitazione medica devono essere sempre precedute da un’accurata visita, che permette al medico di  verificare lo stato di salute del paziente  e le caratteristiche delle aree da trattare, anche al fine si stabilire il numero di sedute previste per ottenere il miglior risultato.

Chiama lo studio per prenotare un consulto con il Dott. Quercioli, che potrà darti il consiglio migliore nel tuo caso specifico, per eliminare cellulite e adipe localizzato.

 

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