Ginecomastia, l’intervento di chirurgia estetica per ridurre il seno dell’uomo

CHE COSA SONO LA GINECOMASTIA E LA MASTOPLASTICA RIDUTTIVA, L’INTERVENTO DI CHIRURGIA ESTETICA PER RIDURRE IL SENO NELL’UOMO

Con il termine ginecomastia si fa riferimento a un insolito sviluppo delle mammelle nell’uomo. Le cause d’insorgenza sono molteplici e includono fattori ormonali, genetici, farmacologici, etc. Questa patologia può avere pesanti ripercussioni psicologiche sulla persona, tant’è che oggi molti uomini decidono di sottoporsi all’intervento chirurgico (comunemente detto mastoplastica riduttiva per l’uomo) che consiste nell’asportazione del volume mammario in eccesso.
L’intervento si svolge con modalità diverse a seconda dell’entità e delle caratteristiche della zona mammaria del paziente; il volume infatti può essere determinato dalla presenza di tessuto ghiandolare e tessuto adiposo oppure di solo adipe (pseudo-ginecomastia).
L’intervento chirurgico di ginecomastia va a ridurre il volume in eccesso per ridare al torace la normale forma e tonicità maschile.

PER CHI E’ INDICATO QUESTO INTERVENTO?

Sono candidati adatti all’intervento di ginecomastia i pazienti maschi che presentano un eccesso di sviluppo della ghiandola mammaria (ginecomastia vera o puberale), grasso in eccesso nella zona dei pettorali (ginecomastia falsa, o pseudoginecomastia), o entrambi i problemi (ginecomastia mista). L’intervento può essere effettuato su pazienti di ogni età, purché in buone condizioni generali di salute.
Ai pazienti giovani si raccomanda di attendere il raggiungimento della maturità fisica e psicologica, e un assetto ormonale stabile, in quanto durante la fase puberale una certa crescita della ghiandola mammaria può essere normale e destinata alla regressione spontanea.

COME SI SVOLGE L’INTERVENTO DI GINECOMASTIA?

L’intervento di ginecomastia, nei casi in cui è presente tessuto ghiandolare e grasso, viene eseguito in anestesia generale e ha una durata variabile, a seconda dell’entità del problema. Prevede un ricovero in clinica di uno/due giorni e il recupero post operatorio è di circa tre settimane, anche se può variare secondo l’entità della rimozione e gli eventuali interventi abbinati.

Nei casi in cui l’intervento è di modesta entità, si può eseguirlo in anestesia locale con sedazione, in modo che il paziente resti sveglio ma completamente rilassato e insensibile al dolore, in regime di day hospital.
Per questo intervento sono previste incisioni di tipo diverso, a seconda della quantità di tessuto che è necessario rimuovere. Nei casi di riduzioni minime si impiega la cosiddetta tecnica “round block”, che non lascia cicatrici visibili in quanto è circoscritta alla zona periareolare. In alcuni casi è necessario aggiungere ad essa un’incisione verticale, o un’incisione a “T”, per le grandi riduzioni.
Le cicatrici rimangono visibili, ma generalmente dopo la guarigione sono abbastanza chiare e sottili da garantire comunque un ottimo risultato estetico.
Nelle fasi successive, dopo aver restituito al torace la giusta forma e tonicità, il chirurgo plastico applica i punti di sutura e una medicazione leggermente compressiva, che sarà necessaria per i primi giorni al fine di agevolare la guarigione.

GINECOMASTIA IN BREVE

Esami clinici e indicazioni pre-operazioneSempre necessari
Tipo di anestesiaGenerale (con mascherina laringea)
Durata dell’interventoDa una a tre ore circa
Ricovero in clinicaUna/due notti (se la riduzione è di una certa entità)
CicatriciPeriareolare, verticale o a T rovesciata (a seconda dei casi)
Punti da rimuovere e drenaggiQuasi sempre necessari
Prescrizioni particolariFascia toracica contenitiva per almeno venti giorni
Recupero post operatorioUna settimana circa
Ritorno alle normali attivitàDue/tre settimane per le attività più impegnative
Controlli post operatoriNecessari
Risultato estetico definitivoVisibile da subito, consolidato dopo un mese circa
Costo indicativo4500-6000 euro (comprensivo di prima visita e intervento, personale infermieristico e anestesiologico in sala operatoria, clinica, tutte le visite di controllo e le medicazioni post operatorie).

QUAL E’ IL DECORSO POST OPERATORIO?

Il decorso post operatorio varia in funzione dell’entità dell’intervento che è stato necessario svolgere. In generale, nei primi due/tre giorni è frequente avvertire una sensazione di intorpidimento nella zona operata. Se è presente fastidio, questo può essere attenuato con antidolorifici prescritti dal medico. E’ normale che la zona mammaria presenti gonfiore e ecchimosi. Al fine di agevolare il drenaggio linfatico, per ridurre al più presto l’edema e favorire una guarigione ottimale e più rapida dei tessuti, viene applicata al torace una speciale fasciatura elastica, che deve essere mantenuta per una ventina di giorni.

Dopo un paio di settimane si può riprendere gradualmente la normale routine quotidiana.
Il risultato ottenuto con l’intervento di ginecomastia è immediatamente visibile, ma si può apprezzarne il graduale miglioramento nelle settimane successive, quando le ecchimosi e il gonfiore spariscono e il torace assume in maniera definitiva la sua nuova forma.
Come ogni procedura chirurgica, l’intervento di mastoplastica riduttiva dell’uomo può comportare rare ma possibili complicanze, come emorragie, infezioni, reazioni indesiderate all’anestesia, necrosi dell’areola, diminuzione della sensibilità del capezzolo, temporanea o permanente, cattiva cicatrizzazione.
Per ridurre la possibilità di complicanze e ottenere il miglior risultato estetico è indispensabile seguire attentamente le indicazioni pre e post-operatorie, e rivolgersi soltanto a chirurghi plastici specializzati e strutture idonee.

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