Botulino, niente paura! Come superare timori ingiustificati.

Oltre vent’anni di utilizzo e almeno 25 milioni di trattamenti estetici effettuati nel mondo, un tasso di incidenza di effetti collaterali e complicazioni così basso da fare invidia a buona parte dei farmaci di uso comune: il botulino sembra avere tutte le carte in regola per poter essere considerato un farmaco “sicuro”. Come mai, nonostante i dati siano più che rassicuranti, molte persone sono tuttora scettiche o addirittura temono di uscire “sfigurate” da questo trattamento?

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Il Botulino, come ormai tutti sanno, serve per attenuare le rughe mimiche in alcune aree del viso; negli Stati Uniti questo trattamento è il più richiesto in assoluto da oltre dieci anni, e anche nel nostro paese è al top delle statistiche dei ritocchi più desiderati. Questa enorme popolarità è probabilmente la prima ragione per cui circolano intorno a questo farmaco notizie a dir poco fantasiose, alimentate dalla ricerca di sensazionalismo dei media, che mostrano i volti trasformati o sfigurati delle celebrities solo per catturare l’attenzione del pubblico.

Le persone diffidenti nei riguardi del trattamento con Tossina Botulinica sono spaventate principalmente da due aspetti, che in realtà sono molto distanti dalla realtà della pratica quotidiana:
– il timore di ottenere effetti estetici disastrosi
– il timore di essere intossicati e danneggiati da una sostanza potenzialmente velenosa

Espressione rilassata, ma mai rigida
La prima cosa da chiarire è che nella quasi totalità dei casi i pazienti che mostrano tratti somatici grossolanamente alterati e rigidità dei lineamenti tanto da rassomigliare a statue di cera non sono certo vittime di un semplice trattamento con tossina botulinica, ma si tratta di ben altro!
La “tossina botulinica di tipo A purificata” è un farmaco regolarmente approvato dall’AIFA per l’uso in medicina estetica, il suo dosaggio estremamente basso permette di attenuare le rughe mimiche del volto, ma non di trasformarlo vistosamente, né tanto meno di provocare intossicazioni sistemiche
L’effetto della tossina botulinica, in ogni caso, è sempre transitorio e reversibile, dal momento che il farmaco interferisce sull’impulso motorio fra nervo e muscolo per un periodo di tempo limitato,  da 4 a 6 mesi, dopodiché la fibra nervosa recupera in toto la sua funzione senza riportare il minimo danno.

Il Botulino per uso estetico non può avvelenarvi, “migrare” o “paralizzare” i muscoli
Un forte pregiudizio su questo trattamento è dovuto all’errata associazione che molti fanno fra il farmaco e il “botulismo”, una grave intossicazione dovuta all’ingestione di alimenti contaminati.
Abbiamo già precisato che questa sostanza è impiegata per uso estetico in micro dosi: per “avvelenare” un paziente con questo farmaco sarebbe necessario utilizzare oltre 60 fiale nella stessa seduta. Riflettiamo sul fatto che un farmaco ben più diffuso, come l’insulina, può essere letale con una dose solo 3 volte superiore a quella terapeutica.
E’ altrettanto remota la possibilità di migrazione della tossina botulinica attraverso i neuroni dal sito di iniezione al cervello: lo studio svolto nel 2008 presso l’Istituto di Neuroscienze del CNR di Pisa sembrò dimostrarlo, ma in condizioni neppure minimamente comparabili con l’uso estetico: impiego sui ratti, molto diversi da noi dal punto di vista fisiologico, dosi mediamente 2.500 volte superiori a quelle del farmaco per uso estetico, somministrazione alla base del muscolo olfattivo, in pratica direttamente all’interno di strutture nervose.

Scegliere medici specialisti e farmaci ufficiali, e non il “low cost”
Le considerazioni fatte finora si riferiscono ovviamente a una corretta pratica medica, che prevede la perfetta conoscenza da parte dello specialista dell’anatomia del volto e del funzionamento dei muscoli corrugatori, nonché l’impiego esclusivo dei farmaci autorizzati e legali in Italia: Vistabex®(2004), Azzalure® (2010) e Bocouture® (2011). 
A queste condizioni un trattamento con Tossina Botulinica, rapido e indolore, vi può offrire un eccellente risultato estetico, che si mantiene da 4 a 6 mesi, grazie alla capacità di questa sostanza di inibire temporaneamente la contrattilità di alcuni muscoli del terzo superiore del volto e eventualmente dell’area periorale.
Il risultato è un viso più disteso, uno sguardo più “aperto” e meno accigliato, senza mai arrivare ad inibire la capacità espressiva.

In che modo dovete tutelarvi
La prima regola è affidarsi solo a medici in possesso dei titoli e dell’esperienza necessaria per amministrare correttamente il farmaco contenente Tossina Botulinica di tipo A.
E’ altrettanto indispensabile che il medico sia in grado di valutare se l’impiego ha qualche controindicazione specifica nel vostro caso, che vi spieghi e vi faccia firmare l’apposito protocollo di consenso informato, che vi apponga in vostra presenza il bollino con il codice prelevato dalla confezione integra del farmaco, prima di aprirlo e diluirlo. 
Come qualunque altro farmaco e qualunque trattamento di medicina estetica, anche il Botulino può produrre effetti collaterali, come la ptosi palpebrale o un risultato asimmetrico. Sta di nuovo alla correttezza ed all’esperienza del medico parlarvene prima del trattamento e soprattutto fare in modo da evitarli il più possibile, ricordando in ogni caso che sono destinati a scomparire nell’arco di qualche settimana.