La primavera è alle porte, diciamo addio a cuscinetti e cellulite grazie a CAVITAZIONE e RADIOFREQUENZA, le tecnologie più efficaci per il rimodellamento estetico del corpo, unite in un nuovo esclusivo trattamento

La cavitazione medica: a cosa serve?

La cavitazione medica è un trattamento ambulatoriale per la riduzione dell’adipe localizzato, che può rappresentare un’alternativa valida per chi non vuole ricorrere alla liposuzione chirurgica.
Con la cavitazione medica possiamo eliminare gradualmente, con un certo numero di sedute, il grasso in eccesso e la cellulite, che tendono ad accumularsi prevalentemente su cosce, ginocchia, glutei e addome.

 

Come funziona la cavitazione

Questa tecnologia si basa sull’energia degli ultrasuoni a bassa frequenza, che hanno la capacità di penetrare molto in profondità, andando a colpire selettivamente le cellule adipose senza danneggiare i tessuti circostanti.
L’energia che si libera nel momento in cui gli ultrasuoni colpiscono le  loro“cellule bersaglio”, ossia gli adipociti, aumenta la pressione al loro interno, provocando la distruzione della membrana che li riveste e la dispersione del loro contenuto di acidi grassi.
Nei giorni successivi al trattamento, il nostro organismo elimina naturalmente gli acidi grassi liberati durante con la cavitazione, come si trattasse di un qualsiasi grasso alimentare.

 

Quali sono i risultati

Le cellule adipose colpite e danneggiate durante il trattamento di cavitazione non si riformano, perciò il risultato può dirsi definitivo, fintanto che si mantiene un peso stabile: accumulando chili di troppo, le cellule grasse presenti aumenterebbero di volume, rischiando di compromettere i risultati.
E’ importante chiarire che il trattamento di cavitazione (come del resto la liposuzione), non serve a perdere peso, ma si effettua per eliminare gli accumuli localizzati, riportando le giuste proporzioni e restituendo armonia al profilo corporeo; è importante che, prima di iniziare il trattamento, si sia raggiunto un peso vicino alla norma.

 

In quanto tempo si recupera la forma con la cavitazione

In genere sei/dieci sedute di cavitazione medica sono sufficienti per ottenere un risultato ottimo; le sedute si effettuano a distanza di una settimana l’una dall’altra, per dare tempo all’organismo di eliminare fisiologicamente il grasso cavitato. Nel frattempo, è molto utile seguire una dieta leggera e sottoporsi a trattamenti linfodrenanti.

 

La sinergia di cavitazione e radiofrequenza

Il trattamento degli accumuli adiposi può dare risultati ancor più brillanti se vi si abbina la tonificazione e il rassodamento dei tessuti; questo è possibile grazie all’innovativo sistema MC1 Multipower, che sfrutta la sinergia di ultrasuoni e radiofrequenza.
Numerosi studi clinici hanno dimostrato che la radiofrequenza stimola la produzione di collagene e elastina, migliorando visibilmente il tono e la compattezza della cute fin dalle prime sedute.
Questa piattaforma di ultima generazione offre un comfort ancor maggiore durante i trattamenti, grazie ai manipoli ergonomici, in grado di trattare rapidamente anche le zone ampie; per un rimodellamento a 360° è disponibile anche il manipolo specifico per il linfodrenaggio.

I VANTAGGI DEL TRATTAMENTO
CavitazioneRadiofrequenza
Rimodellamento del profilo corporeoStimola la produzione di collagene e elastina
Miglioramento dell’aspetto della cute a buccia d’aranciaAzione di ringiovanimento della cute
Migliore ossigenazione dei tessuti, con riattivazione della circolazione perifericaRimodellamento del profilo corporeo
Drenaggio dei liquidiTonificazione e rassodamento delle aree trattate